IL PAESE

Benvenuti a Oise.




Alcune di queste suggestioni appartengono alla tradizione delle valli alpine; altre sono state trasformate dalle Cronache di Oise. Nei romanzi storia e leggenda si sfiorano continuamente, ma non sempre è possibile capire dove finisca l’una e cominci l’altra.

In valle l’acqua non è mai soltanto acqua. Sorgenti, rii e pozze nascoste sono da sempre legati a racconti di guarigione, richiami, presenze e memorie che riemergono dove meno ci si aspetta. Per questo, nelle Cronache, ogni fonte sembra appartenere non solo al paesaggio, ma anche a qualcosa di più antico e difficile da spiegare.

Ponti, archi e passaggi nascosti tornano nei racconti della valle come soglie tra ciò che si conosce e ciò che resta in ombra. Attraversarle, a volte, significa entrare in qualcosa che cambia chi passa.