
I PERSONAGGI · ALESSIO
Alessio
Quello che porta Oise a tavola.
Alessio gestisce con Sara la locanda di Oise. È difficile immaginarlo fermo: parla mentre cucina, gesticola mentre racconta e sembra avere sempre qualcosa da portare in tavola prima ancora che qualcuno abbia finito di chiedere.
Conosce ricette, abitudini e tradizioni della valle soprattutto attraverso ciò che si è continuato a fare. Per lui un piatto non è soltanto qualcosa da mangiare: può essere un modo per ricordare una festa, una stagione o un gesto imparato molto tempo prima.
LOCANDA DI OISE · 1996
IL SUO METODO
Fare prima che le cose si raffreddino.
Alessio non appartiene a chi resta a lungo davanti a una domanda senza muoversi. Preferisce occuparsi di ciò che può fare subito: preparare, sistemare, servire, decidere il momento giusto per agire. Questa concretezza lo rende molto diverso da Sara, che tende invece a osservare più a lungo prima di scegliere.
01
PREPARARE
Ogni cosa deve essere pronta quando serve.
In cucina Alessio ragiona attraverso gesti conosciuti: ingredienti, tempi, quantità e ordine. È un sapere pratico, imparato facendo e ripetendo ciò che ha funzionato prima.
02
RACCONTARE
Una ricetta porta con sé una storia.
Alessio accompagna volentieri ciò che cucina con racconti sulle origini dei piatti e sulle abitudini della valle. Non ha il tono dello studioso: trasmette ciò che conosce come qualcosa che appartiene ancora alla vita quotidiana.
03
AGIRE
Arriva un momento in cui aspettare non serve più.
Quando percepisce che una situazione si sta trascinando troppo, Alessio tende a rompere l’attesa. Può sbagliare valutazione, ma difficilmente rimane fermo soltanto perché gli altri non hanno ancora deciso cosa fare.
IL SUO LUOGO
Una cucina che non resta mai davvero in silenzio.
La locanda è il territorio naturale di Alessio. Il piano terra raccoglie una piccola saletta con camino, sopra una grande sala con la cucina e le stanze che si aprono verso la valle. Il profumo della selvaggina, del pane, delle erbe e del vino caldo accompagna un luogo in cui qualcuno sembra sempre entrare o uscire.
Se Sara è il volto che accoglie, Alessio è spesso il movimento del locale: porta piatti, riempie bicchieri, passa dalla cucina alla sala e tiene insieme servizio e conversazioni. La locanda vive anche del suo modo rumoroso e concreto di esserci.

LA CUCINA
Le tradizioni sopravvivono anche nelle cose che si continuano a fare.
Alessio conserva una parte della memoria di Oise senza archiviarla e senza darle necessariamente un nome. Ingredienti, ricette e modi di preparare certi piatti rimangono perché qualcuno continua a ripeterli. La cucina diventa così una memoria quotidiana: concreta, modificata nel tempo, ma ancora riconoscibile.
FUOCO
Il punto da cui comincia quasi tutto ciò che esce dalla cucina.
ERBE
Per dare a un piatto il sapore che qualcuno ricorda da prima.
TAVOLA
Perché una ricetta diventa davvero parte del paese soltanto quando viene condivisa.
UNA FRASE
«Oggi vi preparo come si faceva una volta.»
Per Alessio il passato non appartiene soltanto ai libri o alle pietre. A volte sopravvive in un sapore, in un ingrediente o nel modo preciso in cui qualcosa viene portato a tavola. E non serve necessariamente sapere da quanto tempo esista una tradizione per continuare a farla vivere.
ALESSIO · LOCANDA DI OISE
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